57 passi.

57 recensioni è un impegno. Iniziare con Ricordi un caso, forse.
Perché 57 passi? Solo una persona lo sa, a tutti gli altri il piacere di scoprirlo.
Non per questione di tempo ma per scelta, il terzo passo parlerà di Notting Hill… fatemelo passare anche solo per il blu della famosa porta.

E visto che mi state concedendo Notting Hill, lasciatemi scegliere anche il sottofondo.

PASSO TRE – NOTTING HILL di Trevor Jones

Ci sono particolarmente affezionata, qualcuno non lo è?
Mi sono innamorata di Julia Roberts con questo film. Era il lontano 1999, avevo 7 anni. Credo sia uno dei film da me più visti e che continuerò a rivedere. Ho dei problemi col riguardare un film, mi sembra una perdita di tempo… troppo cinema per una sola vita. Ma questo film fa eccezione.

E sarò la solita stupida romantica, saranno troppo belli loro insieme, belli i colori delle strade, la colonna sonora… perdonatemi se ho scelto questo film, non poteva mancare in così pochi passi da percorrere.

Ma ci si può davvero rincorrere per anni per poi ritrovarsi e vivere una vita insieme? Lo so, ennesima riflessione sull’amore…

Hugh Grant con le sue rose gialle, chi se lo scorda? In un altro film si afferma che le rose gialle si regalano alla nonna malata, esattamente la scusa che William Thacker utilizza per camuffare il pensiero per Anna Scott.

Comunque, la mia scena preferita, già dai 7 anni, è la seguente:

La scena venne girata in un solo giorno e vennero utilizzate quattro differenti sequenze; in post produzione poi la Framestore unificò le pellicole al computer. Per la sua realizzazione vennero ingaggiate due società specializzate in effetti meteorologici, la Effects Associates per la pioggia e la Snow Business International per la neve. Per evidenziare l’avanzare del tempo, quando venne ripreso Will vennero inseriti nel contesto alcuni elementi; si vede una donna inizialmente incinta e poi con un neonato, lo sviluppo di una storia d’amore di Honey e alcune caratteristiche di ogni stagione, come frutta e fiori estivi, un albero di Natale e foglie morte spazzate dal vento (info rubacchiate).

Interessante come traduce il *tutto può cambiare* in una sola scena. Le vite vanno avanti, in un solo anno può cambiare tutto. I tuoi progetti, la tua casa, la persona che hai accanto. O, a volte, può cambiare tutto senza cambiare te. Forse è sempre così, cambia tutto ma non te, non ciò che sei. Puoi crescere, migliorare, ma sei sempre tu.
Tu in una casa nuova, con un nuovo lavoro e una nuova persona da amare.
Quindi ritorniamo alle ansie e paure di cui abbiamo parlato nell’articolo precedente e impegniamoci a farne a meno.

Abbiate il coraggio di cambiare tutti i giorni e restare sempre li stessi (amen Jova).

Can the most famous film star in the world fall for just an ordinary guy?

Sara Greco
È cresciuta bevendo Cinema come se fosse latte, forse per questo quando la parola MILK le è passata per la testa, si è subito convinta fosse il nome giusto per questo spazio tanto sognato. Il DB d'Essai è da sempre la sua prima casa. Le piace andare in bicicletta, viaggiare in treno e leggere poesie. Ha poche cose ma le ama tutte.

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