57 passi.

57 recensioni è un impegno. Iniziare con Ricordi un caso, forse.
Perché 57 passi? Solo una persona lo sa, a tutti gli altri il piacere di scoprirlo nel tempo.

PASSO DUE – QUESTIONE DI TEMPO di Richard Curtis

Il nonno schiaccia play sull’autoradio e, mentre mi accompagna a lezione di violino, inizia a cantare. Il mondo non si è fermato mai un momento, la notte insegue sempre il giorno ed il giorno verrà. Ride ed è intonato, felice in un lalalala laaa della sua vita.

Chi più di un nonno è custode del tempo?

 

Il tempo. Chi mi conosce sa che ho sempre avuto un rapporto turbolento con lui. Ho sempre molto sofferto il tempo. Soffro perché non ho pazienza, pazienza di aspettare, di lasciar passare i minuti.

Tim può tornare indietro nel tempo e cambiare ciò che vuole. Rivive momenti passati potendo modificare le sue azioni.

“About time”, ci racconta il tempo ma soprattutto un rapporto padre figlio. Non condividono solo un segreto, ma la voglia di scoprirlo e rendere migliore la loro vita. Questo legame ci accompagna in sottofondo per tutto il film.

Pensaci bene

Lo devi usare per quelle cose che possono trasformare la tua
vita in quello che vorresti. Andiamo, ti prego, pensaci bene!

Se potessimo viaggiare nel tempo, per cosa useremmo questa possibilità?

Io, forse, tornerei a rivivere attimi semplici con persone che non fanno più parte della nostra vita. Non credo che mi butterei in giornate di grandi avvenimenti o grandi emozioni, voi si?

Tim cresce, vive la vita che vorrebbe, modificando ogni particolare di cui è deluso. Forse modificare ciò di cui non siamo soddisfatti è la prima idea per l’utilizzo di questo potere.

Siamo sempre e costantemente alla ricerca della felicità. E cosa ci rende felici? L’Amore. Cerchiamo l’amore per essere felici. L’amore di qualcun altro, per qualcun altro, l’amore per noi stessi. Noi, stupidi umani, dobbiamo amare ed essere amati per trovare la pace interiore.

Vivi due volte

Ma poi c’è la seconda parte del programma di papà,
mi ha detto di vivere due volte lo stesso giorno senza
cambiare quasi niente. La prima volta con tutte le tensioni
e le ansie che ci impediscono di vedere quanto sia bello il
mondo, e la seconda volta vedendolo.

Interessante suggerimento. Non cambiare nulla ma osservare e viversi a pieno ciò che avviene.

L’amore lo ritroviamo nelle piccole cose, nella quotidianità. Aprire gli occhi e trovare il volto della persona che ami al tuo fianco, andare a lavoro in bici, sentire il profumo del caffè, guardare un film nel tuo cinema preferito… passare del tempo con papà.

A volte io mi ritrovo felice anche solo di tornare a casa e chi conosce casa mia sa quanto è faticoso arrivarci.

Ma quanto ci lasciamo sopraffare da ansie e paure nella nostra quotidianità?
Quanto queste non ci permettono di goderci i momenti e di valorizzare le piccole cose?

Una straordinaria, normalissima, vita.

Viaggiamo solo nel tempo, provo solo a vivere ogni giorno
come se avessi deciso di tornare a quel preciso giorno,
per godermelo. Come se fosse l’ultimo giorno della mia
straordinaria normalissima vita.
Viaggiamo tutti insieme nel tempo, ogni giorno della nostra
vita, possiamo solo fare del nostro meglio per gustare
questo viaggio straordinario.

Vivere il tempo dandogli valore, sempre. Questo ci spiega Tim, vivere ogni giorno godendosi ogni piccola cosa.
Sembra impossibile? Bhe, possiamo provarci.

Sara Greco
È cresciuta bevendo Cinema come se fosse latte, forse per questo quando la parola MILK le è passata per la testa, si è subito convinta fosse il nome giusto per questo spazio tanto sognato. Il DB d'Essai è da sempre la sua prima casa. Le piace andare in bicicletta, viaggiare in treno e leggere poesie. Ha poche cose ma le ama tutte.

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